Il Functional Assessment of Personality (FAP). Una valutazione funzionale della personalità applicata alle storie del TAT. Di Stefano Martellotti e Riccardo Caporale

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Il manuale è il risultato di un originale lavoro di sintesi e superamento da parte degli Autori dei principali modelli di interpretazione contemporanei rivolti alle narrazioni TAT. Dopo una prima parte rivolta ai contributi teorici che l’hanno ispirato, descrive le nuove ed accurate regole di somministrazione e di inchiesta, per poi approfondire le specifiche modalità di scoring e attribuzione dei punteggi.

Partendo dalla Social Cognition and Object Relations Scale di Drew Westen ed integrandola con i più recenti contributi sia di Hedwig Teglasi sugli schemi e sulle cognizioni che di George F. Ronan sul Personal Problem-Solving System-Revised (PPSS-R), il FAP si propone come un nuovo sistema di analisi qualitativa e quantitativa delle storie basato sulla valutazione di quattro principali macro domini della personalità: funzioni integrative, funzioni adattive, funzioni connesse alla condotta interpersonale, maturità della dimensione etica. La griglia permette per ogni dimensione in oggetto una facile differenziazione ed attribuzione dei livelli interpretativi anche grazie a chiari punti d’ancoraggio, un’innovativa e sistematica scomposizione delle storie ed una più proceduralizzata modalità di conduzione della fase d’inchiesta.

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Separazioni precoci dalla madre e frequenza degli incubi negli adulti

Ricercatori ungheresi (Csòka S et al., 2011) hanno dimostrato una relazione tra separazioni precoci dalla madre nella propria biografia (nel primo anno di vita, per almeno un mese) e incubi o sogni connotati da affetti negativi in età adulta.

Gli autori hanno intervistato 5020 soggetti, riscontrando associazioni statisticamente significative tra separazione materna precoci e incubi / sogni emotivamente disturbanti in età adulta.

La presenza di sintomi depressivi al momento dell’intervista si è rivelato un mediatore rispetto al rapporto statistico tra separazione precoce e incubi; la correlazione tra separazione precoce e affettività negativa nei sogni, invece, è rimasta significativa anche quando il risultato è stato controllato per la presenza di sintomi depressivi.

Gli autori hanno interpretato questi risultati considerando la separazione precoce come promotore di una stabile inclinazione all’emozionalità negativa nelle fasi successive della vita, a sua volta responsabile di un’elevata frequenza di sogni a contenuto affettivo spiacevole. Una cronica disposizione all’emozionalità negativa, conseguente alla separazione precoce, sembra in grado di promuovere l’insorgenza di incubi soprattutto quando essa prenda la forma di una sindrome depressiva.

Fonte: Csòka S, Simor P, Szabò G, Kopp MS, Bòdizs R. “Early maternal separation, nightmares, and bad dreams: results from the Hungarostudy Epidemiological Panel”. Attach Hum Dev. 2011 Mar; 13(2): 125-40.

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Lo stile d’attaccamento è “visibile” nei sogni?

Alcuni studi si sono dedicati alla ricerca di correlazioni tra stile d’attaccamento (modalità di percezione, reazione, gestione e comportamento nell’ambito delle relazioni affettive) e contenuti onirici.

Ad esempio, un gruppo di ricercatori israeliani (Mikulincer M et al., 2011) ha studiato 1000 sogni di 68 giovani adulti, mediante l’analisi con il metodo denominato “Core Conflictual Relationships Theme”*. I temi così rilevati sono stati correlati ai punteggi ottenuti dagli stessi soggetti ad un questionario sullo stile d’attaccamento (Experiences in Close Relationships) e alle esperienze stressanti del giorno precedente.

Il grado di evitamento ** nello stile d’attaccamento è risultato associato a desideri di evitamento e a rappresentazioni negative delle altre persone nei sogni.

Il grado di ansietà*** è, invece, risultato associato a desideri di vicinanza interpersonale, specialmente nei sogni occorsi nelle notti successive a giornate stressanti, e a un’alternanza di rappresentazioni positive e negative degli altri Le rappresentazioni oniriche negative degli altri nei soggetti con elevato grado di ansietà sono risultate più comuni nei giorni successivi a giornate stressanti.

Questi risultati confermano che l’analisi dei sogni è in grado di far luce sulle rappresentazioni mentali di sé e dell’altro e sugli schemi d’interazione con gli altri nel contesto delle relazioni affettive. Il lavoro sui contenuti onirici in psicoterapia può contribuire a portare alla consapevolezza tali schemi automatici e rappresentazioni inconsce, favorendo così lo sviluppo di un maggiore grado di flessibilità nello stile d’attaccamento e nella gestione dei problemi di rapporto.

Un altro vantaggio del lavoro sul sogno consiste nella possibilità di esaminare e affrontare i problemi d’attaccamento anche nei casi in cui le narrazioni coscienti (sui rapporti, su se stessi e sugli altri) e i risultati ai questionari self-report non forniscano delucidazioni attendibili o esaustive circa lo stile di elaborazione mentale e comportamento dei pazienti nei rapporti affettivi.

*Il metodo Core Conflictual Relationship Theme (CCRT) (Luborsky, 1998) è una misura degli schemi relazionali centrali, per come essi appaiono nelle narrazioni verbali relative alle proprie relazioni (narrazioni ottenute principalmente nelle sedute di psicoterapia). Esso identifica 3 componenti: i desideri del soggetto, le risposte del partner relazionale e le reazioni del soggetto a tali risposte.

**Evitamento: disagio per la vicinanza emotiva e per la dipendenza dal partner

***Ansia (come dimensione dello stile d’attaccamento): inclinazione a vissuti di ansia, timore, rabbia (protesta nei riguardi della figura d’attaccamento), bassa inclinazione ai comportamenti esplorativi in assenza del partner.

Fonte: Mikulincer M, Shaver PR, Avihou-Kanza N. “Individual differences in adult attachment are systematically related to dream narratives”. Attach Hum Dev. 2011 Mar;13(2): 105-23.

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I vantaggi della terapia combinata, psicoterapia-psicofarmaci, nel trattamento dei disturbi depressivi e d’ansia

Un gruppo di ricercatori olandesi, svedesi e tedeschi ha recentemente realizzato una vasta meta-analisi per confrontare l’efficacia della terapia farmacologica con antidepressivi rispetto al trattamento combinato (psicofarmaci + psicoterapia) sui disturbi depressivi e d’ansia.

La ricerca ha combinato i risultati di 52 studi (numero totale pazienti: 3623), 32 dei quali sui disturbi depressivi e 21 sui disturbi d’ansia.

La terapia combinata ha dimostrato complessivamente un impatto doppio rispetto ai trattamenti con i soli antidepressivi.

Il trattamento combinato si è dimostrato di maggiore efficacia per il trattamento della depressione maggiore, del disturbo di panico e del disturbo ossessivo-compulsivo.

Considerando, poi, gli studi che hanno incluso rivalutazioni successive alla conclusione dei trattamenti (follow-up), gli autori hanno riscontrato che i trattamenti combinati dimostrano una maggiore persistenza degli effetti terapeutici rispetto ai trattamenti con i soli antidepressivi.

Nel complesso, lo studio indica che il trattamento basato unicamente sugli psicofarmaci non costituisce una terapia ottimale per i disturbi depressivi e d’ansia.

Fonte: Cuijpers P et al. (2014) “Adding Psychotherapy to antidepressant medication in depression and anxiety disorders: a meta-analysis”. World Psychiatry 13:1 – February 2014.

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La ricerca scientifica sul sogno in congresso a Roma il 7 e 8 novembre 2014

Il congresso proporrà una discussione interdisciplinare sul sogno, focalizzata sulle prospettive scientifiche e culturali in grado di fornire una cornice integrativa ed esplicativa del fenomeno onirico. Alla ricerca sul sogno di tipo medico e neurofisiologico, si affiancheranno i dati e le analisi derivanti dai campi della psicologia – psicoterapia, delle scienze cognitive, della filosofia e dell’arte. Il congresso avrà, dunque, l’obiettivo di offrire una lettura completa e multidisciplinare di un fenomeno mentale tanto diffuso quanto sfuggente.

Per maggiori informazioni:

http://www.asdreams.org/regionals/2014november-european-regional/

Per il download del programma completo:

http://www.asdreams.org/regionals/wp-content/uploads/2014/04/Program_The-Varieties-of-dreaming-7-8-nov-ver2.pdf

per contattare via email l’organizzazione:

nicola.zippel@gmail.com

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Amicizia, benessere mentale, salute del corpo

segui il link

http://www.medicitalia.it/minforma/psichiatria/2020/amicizia-benessere-mentale-salute-del-corpo.html 

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Antidepressivi per il trattamento della depressione nei bipolari: stimare il rischio di switch maniacale

http://www.medicitalia.it/stefano.martellotti/news/4845/Antidepressivi-nel-disturbo-bipolare-stimare-il-rischio-d-induzione-di-fasi-maniacali

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